Anche se a volte ci capita ancora di costruire siti di vecchia concezione (cosiddetti 'statici'), soprattutto quando il progetto prevede pochissime pagine, e i contenuti non necessitano di essere aggionati frequentemente, siamo assolutamente consapevoli che al giorno d'oggi il sistema più flessibile per fare web è realizzare siti 'dinamici'.

Il sito dinamico è la naturale evoluzione del sito statico: infatti un sito statico può essere trasformato in un sito dinamico senza perdere nessuna caratteristica. E` invece impossibile trasformare un sito dinamico in un sito statico senza rinunciare a qualcosa.

Un sito statico è un sito in cui tutte le parti vengono progettate ad una ad una e contengono le informazioni che si è deciso, una volta per tutte, di pubblicare in quella determinata pagina. Per aggiornare i dati presenti, c'è bisogno che un professionista modifichi il relativo file html e poi lo carichi su server.

La caratteristica peculiare di un sito dinamico è invece quella di produrre contenuti diversi a seconda delle situazioni (per fare questo si usano piattaforme che, di solito, estraggono le informazioni da un database), mantenendo però invariato il proprio 'scheletro'. Più navigatori possono esplorare lo stesso sito contemporaneamente, ma ottenere visualizzazioni assolutamente diverse, a seconda di particolari condizioni.

Anche se più diffile da realizzare (oltre all’abilità grafica, sono richieste approfondite conoscenze di programmazione), un sito dinamico è molto più semplice da aggiornare per l'utilizzatore finale. In questo modo è possibile abbassare i costi di gestione o avere modifiche ed integrazioni più frequenti, a parità di budget.

Chi riceve il sito in consegna, anche se è completamente digiuno di progettazione web, potrà modificare i contenuti utilizzando una semplice interfaccia simile a quella di un editor di testi, come ad esempio Microsoft Word.

Vediamo dunque quali sono i principi a cui ci atteniamo per progettare e creare uno spazio web. PROSEGUI