Banda larga sui Frecciarossa
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Il 30 per cento dei treni Frecciarossa di Trenitalia sposeranno la banda larga entro l’estate, per arrivare al 100 per cento entro fine anno. L’annuncio è di oggi e corrisponde a un investimento di 20 milioni di euro.
Trenitalia farà questa svolta banda larga in due modi, comunque adottando una soluzione Telecom Italia, giudicata “la più interessante”. Da una parte, migliorerà la copertura della rete 3G sul percorso dei treni, lungo i 900 km della Torino-Napoli. Telecom e Trenitalia testeranno la rete, nei prossimi mesi, per valutare la stabilità del segnale anche in galleria e a 300 chilometri orari.
Dall’altra, Trenitalia installerà hot spot Wi-Fi, con prezzi ancora da annunciare. L’utente potrà quindi scegliere se navigare con i propri mezzi (chiavetta di un qualsiasi operatore mobile, anche se probabilmente Tim darà prestazioni migliori, in virtù di quest’accordo); oppure se utilizzare il Wi-Fi offerto da Trenitalia.
Non solo accesso a internet: Trenitalia offrirà anche contenuti, sulla propria rete, agli utenti che vi sono connessi. Nell’annuncio, si parla di notizie aggiornate in tempo reale, programmi televisivi, film on demand, musica e video, meteo, informazioni sul traffico, giochi. Ma anche servizi associati al trasporto ferroviario: acquisto di altri biglietti, prenotazioni di taxi e auto a noleggio per l’arrivo in stazione.
Era ora: il primo annuncio di un servizio banda larga di Trenitalia risale al 2003. Nel frattempo gli altri Paesi sono andati avanti. La banda larga sui treni è comune in Svizzera e nel Regno Unito.
FONTE: MyTech.it
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